Al di là dei valori effettivi del film, è interessante sottolineare come una delle principali caratteristiche dell’incostante e ipertrofico Baz Luhrmann sia la creazione dell’attesa attorno...
Dopo lo straziante ed asettico dolore di Post mortem, tragica attestazione di un’impossibile felicità all’alba della dittatura di Pinochet, il Cile di Pablo Larrain sceglie l’allegria come...
Non dovremmo mai confrontare i film di origine letteraria con i libri da cui sono tratti perché letteratura e cinema sono due mondi differenti con diversi canoni e differenti priorità. Ennesimo...
Tra i pochi in questo Paese a potersi fregiare del titolo di autore, Pappi Corsicato ha la rara capacità di stupire e confondere, complici anche universi sicuramente ben poco affini con la...
L’anno scorso Marilyn ci portò dietro le quinte de Il principe e la ballerina, contaminando la cronaca della lavorazione del film con un raccontino di formazione di un giovanotto alle prese con...
Ha avuto una certa eco negli ultimi giorni in seguito alla tragicomica situazione politica scaturita dalle ultime elezioni politiche, ma per quarant’anni non se l’è filato nessuno. È il film...
Esistono film di cui non si riesce a dir male. Sono film che rispondono ad esigenze soprattutto intime e sentimentali e, si sa, la ragione nulla può di fronte alle ragioni del cuore. Mi sono...
La recente morte di Damiano Damiani ci suggerisce la rilettura della sua opera, spesso schiacciata da una parte dal cinema d’impegno più autentico e celebrato (Elio Petri, un nome per tutti) e...
Vivere in un polmone d’acciaio è l’unica possibilità di esistenza per Mark, un giovane poeta e giornalista di Boston, che trascorre il tempo scrivendo per vari giornali e confidandosi con un...
Bisogna riconoscere al tanto vituperato cinema italiano non soltanto le buone idee ma anche l’altrettanto buona messinscena di quelle buone idee. Molto spesso le due cose non coincidono e le...
Gustave Flaubert non aveva molta stima degli scrittori appartenenti alla generazione precedente alla sua, non individuava fondamentalmente nessun maestro con la parziale eccezione di Victor Hugo....
Jean Grémillon è stato un regista abbastanza sfortunato la cui attività cinematografica, già osteggiata all’epoca, non viene celebrata a dovere nemmeno in tempo di rivalutazione selvagge....