Unendomi al coro delle "utentesse" che qui hanno già espresso le loro preferenze, non credo potrò limitarmi a parlare di un attore solo anche perchè son tanti gli attori che mi piacciono e mi hanno colpito molto sin da quando ero una bambina, quindi gli elencherò in ordine cronologico.
- Il primo della lista, ovvero il mio primo mito cinematografico ricordo bene che è stato Adriano Celentano. Sì, proprio lui, non prendetemi per pazza! Avevo circa otto anni quando lo vidi per la prima volta in tv e me ne sentii subito trascinata. Eh già, mentre tutte le mie compagne della scuola elementare impazzivano per Sylvester Stallone (non chiedetemi il perchè, non lo so come mai adoravano proprio lui), io trovavo simpaticissimo, carismatico e addirittura bello e affascinante il "molleggiato". Il primo film che vidi di lui fu "Bingo Bongo" che ora pur apparendomi una commedia mediocretta che si rifaceva un pochino a "Totò Tarzan", mi piacque così tanto all'epoca, che la guardavo e riguardavo ogni volta che la passavano in tv. Tutt'oggi però molti dei film di Celentano li riguardo sempre volentieri quando capita e non ho mai rinnegato la mia passione per lui. Non importa quanto venga apprezzato come attore qui o altrove, a me piaceva infatti più come attore che come cantante! I film che preferisco da sempre di lui sono un po' tutti quelli che ha interpretato sotto la regia di Castellano & Pipolo.
- Entrando in età adolescenziale invece cominciai ad apprezzare attori stranieri come Anthony Hopkins e Gérard Depardieu. Mi emozionavano molto in ogni film che vedevo di loro perchè recitavano con la massima intensità, mi facevano venire davvero i brividi. A loro modo, quando erano un po' più giovani, io li trovavo affascinanti. Entrambi con gli occhi chiari grandi e profondi che sembrano parlare da sè... inutile aggiungere che li trovo due attori molto espressivi che donano molto pathos a qualsiasi dramma interpretino. Hopkins l'ho prefeito molto nei ruoli di "Zorro" e in quello del Dr. Frederick Treves in "The Elephant man", mentre Depardieu, l'ho preferito nei film "La maschera di ferro" e "I miserabili".
- In seguito però iniziarono ad intrigarmi diversi altri attori molto famosi ed anche meno famosi. In realtà non mi interessava il loro livello di fama o quanto fossero belli, prima volevo constatare che il genere di film che facessero m'intrigasse e che soprattutto il loro modo di recitare mi convincesse, anzichè indurmi a sbadigliare. Infatti, proprio intorno alla prima metà degli anni novanta, nonostante andasse di moda la passione per i vari Tom Cruise, Johnny Depp e Brad Pitt, io mi sentivo diversa perchè a me non piacevano neanche un po'. Ok, forse fisicamente sì, per carità, tutti bellissimi con una grande presenza scenica, ma a me non bastava per farmeli piacere. Io avevo necessità di apprezzarli dal punto di vista cinematografico e non da quello estetico. Tom Cruise purtroppo faceva per la maggior parte film che non m'intrigavano neanche un po', di Johnny Depp conoscevo solo i film che aveva interpretato sotto la regia di Tim Burton e all'epoca, sebbene lo trovassi già un attore simpatico, ancora non m'incuriosiva o ispirava l'idea di approfondire la sua filmografia e Brad Pitt lo trovavo monoespressivo, ingessato e noioso nella recitazione, dedito a film piuttosto insignificanti o pesanti (è migliorato un pochino solo dopo il 2000 infatti).
Così negli anni novanta iniziai a seguire attori come:
Elvis Presley
Brandon Lee
Cary Elwes
Charlie Sheen
Rupert Everett
Quasi tutti poco noti o poco acclamati in Italia a parte Elvis e a me proprio non importava che non fossero i classici attori amati dalle ragazze negli anni novanta...
Elvis l'ho sempre adorato, per me era un mito, un artista con l'A maiuscola perchè era completo: sapeva cantare, ballare e recitare. Adoravo le sue canzoni (colleziono da tempo tutta la sua discografia) e benchè gli abbiano fatto recitare molti film brutti, insignificanti e monotematici perchè adatti alle sue doti canore, non mi sembrava che recitasse male. L'ho ascoltato diverse volta in lingua originale e anche se forse non era un grande attore, non era comunque pessimo neanche, anzi direi che se la cavava piuttosto bene. Come dimenticare il suo sguardo seducente e la sua voce sensualissima che poi in tanti hanno cercato di imitare? Era bello e bravo, diciamolo. Se solo gli avessero offerto l'opportunità di recitare in film più impegnativi dei soliti musicali, molta più gente si sarebbe accorta che non aveva talento solo nel canto. Per fortuna però una volta ha recitato in un film diverso, che non era musicale, ma che era un western: "Stella di fuoco" e non mi pare che si possa dire che abbia sfigurato come attore, anzi...
Qualche film carino rimastomi nel cuore comunque lo ha fatto. Ma era troppo troppo bello. Non credo di aver visto un uomo più bello e perfetto di lui. Forse solo Rock Hudson gli assomigliava un po', ma Elvis era unico (se è il mio tipo d'uomo? Ebbene sì!) perchè anche in film scadenti riusciva a bucare lo schermo con la sua presenza, con la sua recitazione e con la sua voce...
Il film che preferisco di lui in assoluto è "Pazzo per le donne" (Tit. orig. "Girl happy!") di cui trovate due clip sotto:
Un altro bello e dannato della mia generazione (morto per un incidente sul set del film "Il corvo" all'età di 28 anni) per me è sempre stato Brandon Lee. Figlio di Bruce Lee, ha interpretato in tutto proprio come il padre, solo 5 film. Tutti molto violenti in cui se non c'entravano le arti marziali, era comunque possibile vedere combattimenti molto feroci. Ovviamente sono titoli non troppo noti, che non hanno ottenuto grandi successi, ad eccezione di "Drago d'acciaio" che ha riscosso un successo medio, accettabile direi tra i fans del genere ed il famosissimo e macabro film prima citato, "Il corvo", che era un mix tra dramma, horror e azione.
Ebbene per me è stato un film indimenticabile e potentemente suggestivo, uno di quelli che hanno segnato la mia vita e la passione per il cinema!
Ricordo che durante una festa di Halloween mi travestii proprio come il personaggio Eric Draven, facendomi il trucco da Pierrot... per me Brandon era un attore che avrebbe potuto fare molto di più e crescere professionalmente se fosse sopravvissuto. Io lo trovavo magnifico e bello con quelle sue fattezze particolari che erano un misto fra caratteristiche asiatiche ed americane...
Foto tratta dal film "Drago d'acciaio":
Video tributo al film "Il corvo":
Per quanto riguarda Cary Elwes, è un attore inglese che un tempo era bellino (ora non più) e piuttosto bravo a recitare (io l'ho ascoltato in lingua originale e posso dire che ha classe) non molto noto perchè ha sempre avuto una gran classe nell'accettare ruoli del cavolo, spesso minori o secondari, in una serie di film bruttini ed anche se pure lui quale film di spicco lo ha fatto ("La storia fantastica" e più il recente "Saw — L'enigmista"), non è riuscito mai ad imporsi sullo schermo al pari di altri suoi colleghi.
Devo dire che gli ultimi film che sta facendo poi non mi piacciono per niente. Interpreta sempre thriller o film drammatici e nella maggior parte dei casi ama cimentarsi nel ruolo del cattivo, ma personalmente lo preferivo di gran lunga nei primissimi ruoli di carriera, in film come "Lady Jane" (film storico-romantico per me bellissimo, ma poco conosciuto) e "La storia fantastica" e poi i successivi "Robin Hood — Un uomo in calzamaglia", "La ragazza della porta accanto" e "Hot shots!" (film parodistico in cui ha un ruolo secondario perchè gli ruba la scena un Charlie Sheen in piena forma).
Ecco alcune clip dei suoi film migliori (almeno secondo me):
E a proposito del prima citato Charlie Sheen, per quanto abbia una reputazione terribile (entra ed esce continuamente nel tunnel della droga, ha spesso frequentato e avuto a che fare con donne di tutti i tipi, tra le quali anche delle pornostar e sembra sia pure manesco) e per quanto la sua vita privata sia sempre al centro di scandali, è comunque un attore molto bravo e che sia figlio d'arte (suo padre è Martin Sheen) si vede. Ha interpretato film di vario genere cimentandosi con successo sia in ruoli seri che comici, ma recentemente la sua stella si è un po' offuscata e lo si è visto dedicarsi ad una serie tv dalla quale alla fine è stato anche scartato e cacciato a causa di un litigio con il regista e i produttori. Peccato che il suo temperamento abbia cominciato a limitarlo anche sul lavoro...
Si è reso indimenticabile però in molti film, anche se personalmente lo preferisco vedere impegnato nel genere comico. Esilaranti ad esempio le sue prove nei film di "Hot shots!"...
Ecco invece ora una clip tratta dalla serie tv "Due uomini e mezzo" che lo vedeva nel ruolo di protagonista:
Per quanto riguarda invece Rupert Everett, anche lui è un attore inglese molto bravo, capace d'interpretare bene sia il genere comico che il drammatico, tuttavia la sua carriera è alquanto penalizzata dal fatto che è omosessuale dichiarato. Avesse nascosto le sue preferenze sessuali come probabilmente fanno diversi attori e non da adesso, ma da sempre (l'esempio del passato più significativo è quello di Rock Hudson) penso che avrebbe avuto molte più possibilità di lavorare nei film americani ed invece le sue chances le ha avute soprattutto in Europa. Ha infatti interpretato per la maggior parte film di produzione inglese, francese e italiana.
Hollywood è intollerante ed omofobica e non gradisce che un omosessuale interpreti ruoli da eterosessuale di spicco, per questo ad Everett hanno sempre proposto ruoli da gay (in film come "Il matrimonio del mio migliore amico", "Insieme per caso", "Sai che c'è di nuovo" ecc.) e lo hanno decisamente bocciato alle selezioni del nuovo attore (dopo Pierce Brosnan) che avrebbe dovuto interpretare James Bond proprio perchè omosessuale. Che sia comunque finzione agli americani non importa. Per loro un attore gay non potrebbe mai essere credibile nel ruolo dell'etero (come se gli attori interpretassero veramente se stessi nei film, perchè alla fine non è comunque tutto falso ciò che portano sullo schermo? E quindi cosa sarebbe cambiato non lo capisco... senza contare che se Everett non avesse mai fatto outing, a quest'ora avrebbe forse girato già quattro o cinque film di James Bond... ma è sempre il pregiudizio misto ad una gran dose di ipocrisia ad andare avanti ad Hollywood...)
Comunque, per fortuna non siamo tutti omofobici e a me non è mai strafregato nulla di quali fossero le preferenze sessuali di Everett (nè di nessun altro attore) e infatti l'ho sempre seguito e continuo a seguirlo con piacere e c'è stato un tempo in cui l'ho anche considerato affascinante e sexy in età giovanile e ho pure tenuto per anni il suo poster appiccicato su una parete della mia stanza...
Niente male il ragazzo, no? :D
Difficile per me dire in quale film mi sia piaciuto di più perchè ce ne sono molti, anche nel recentissimo "Hysteria" (simpatico film di produzione inglese) l'ho apprezzato parecchio, ma forse i ruoli attraverso i quali mi ha colpito di più sono stati quelli interpretati in "Cortesie per gli ospiti" (thriller psicologico molto suggestivo girato a Venezia) ed in "Dellamorte Dellamore" (horror tratto dall'omonimo libro di Tiziano Sclavi e vagamente ispirato al fumetto di Dylan Dog)... in proposito ecco una clip:
- Passata l'età adolescenziale a parte quelli citati, hanno cominciato ad interessarmi un po' anche attori come Gerard Butler e Michael Douglas.
Il primo non l'ho apprezzato in tutti i suoi film, solo in alcuni, ma mi è paciuto davvero molto ne' "Il fantasma dell'opera" del 2004. Mi sembrava l'incarnazione perfetta del personaggio di Erik creato da Gaston Leroux: bello e con una bella voce profonda... e per un periodo sono stata così affascinata dal suo carisma che ho sbirciato nella sua filmografia per scoprire cos'aveva fatto fino ad allora e devo dire che anche in "Dracula's legacy" ha fatto la sua bella figura. Come film non mi è piaciuto molto a dire il vero, però la sua interpretazione di Dracula era inquietante e suggestiva. Altri suoi film di spicco credo siano "Attila L'Unno" e "300".
Per quanto riguarda Michael Douglas, anche lui l'ho apprezzato in diversi film (non tutti però) e come nel caso di Charlie Sheen, lo ritengo un figlio d'arte degno di stima. Particolarmente portato per i thriller e per i film di avventura, mi è piaciuto moltissimo nel film "All'inseguimento della pietra verde" e nel relativo sequel "Il gioiello del Nilo" in cui era giovane e splendido, ma si è reso indimenticabile anche ne' "La guerra dei Roses", "Wall street" (proprio insieme a Charlie Sheen), "Attrazione fatale", "Il presidente — Una storia d'amore" e in "Spiriti nelle tenebre".
- Negli ultimi anni invece mi sono appassionata anche ad attori belli e dannati come Antonio Banderas, Robert Downey Jr e Johnny Depp. Tutti e tre con la reputazione di sciupafemmine (gli ultimi due hanno avuto anche problemi di droga e di alcolismo), non possono non esercitare un fascino sublime e bucano decisamente lo schermo in tutti i film perchè lo spettatore non riesce a fare a meno di essere rapito dal loro carisma.
Antonio Banderas è un po' diverso dai primi due citati poichè grazie al suo fascino latino, è di una sensualità estrema. Ammetto che spesso mi sento più attratta dalla sua presenza scenica e dal suo sguardo magnetico che dalla sua recitazione che non che sia pessima, ma forse a causa del suo accento ispanico, non riesco a trovarla perfetta (solo ascoltandolo in lingua originale è possibile accorgersene). Comunque è un'imperfezione certamente compensata dalla sua massiccia espressività.
L'ho apprezzato in molti film, anche nel recentissimo "Il principe del deserto" in cui sveste i panni spagnoli per indossare quelli arabi, mi è piaciuto molto, ma il ruolo attraverso il quale mi ha conquistata è stata quello di "Zorro".
Per quanto riguarda Robert Downey Jr, c'è poco da dire è un mito, anche lui un figlio d'arte degno di stima. Peccato solo che ultimamente, proprio come Johnny Depp, si stia dedicando un po' troppo ad una serie di film commerciali ("Sherlock Holmes", "Iron man", "The Avengers" ecc.), ma rimane comunque un bravissimo attore, versatile ed affascinante. Personalmente l'ho apprezzato in quasi tutti i film ed in particolar modo in "Charlot", "Uno strano caso", "4 fantasmi per un sogno", "Only you — Amore a prima vista" e "Parto col folle".
Infine, per quanto riguarda Johnny Depp, nonostante venga spesso criticato per le sue scelte professionali ultimamente, per me rimane un grande attore capace d'interpretare qualsiasi cosa voglia (quando lo voglia però ovviamente). Inutile dire che l'ho apprezzato in particolar modo nei film di Tim Burton. In effetti son quelli in cui riesce meglio, il suo piatto forte insomma, ma è palese che sappia far bene anche altro (bravissimo per me soprattutto in "The libertine" e in "Benny e Joon", ma anche il suo Jack Sparrow s'è rivelato indimenticabile, seppur ormai un po' troppo inflazionato) ed anche se non di recente, lo ha dimostrato ampiamente in passato dedicandosi ad una serie di ruoli e generi tutti diversi tra loro.
Bello e tenebroso, ha una gran dose di espressività e personalmente l'ho apprezzato moltissimo nel suo ultimo film "Dark Shadows". La sua prova è stata a dir poco perfetta. Del resto lui e Tim Burton hanno sempre fatto grandi cose insieme, come ad esempio "Ed Wood", "Il mistero di Sleepy Hollow" e "Sweeney Tood — Il diabolico barbiere di Fleet Street".











































































Commenti
8 luglio 2012, 20:22 Ciao Lina, ahah ok Celentano proprio non me lo aspettavo! Nel complesso un ottimo post e apprezzo la maggior parte degli attori!! Ho sorriso nel vedere Cary Elwes (adoro La storia fantastica) e Charlie Sheen (divertente anche Sesso e fuga con l'ostaggio. E pure suo fratello non é male). Depardieu..troppo simpatico in Mio padre, che eroe! :) Ciao carissima!!
8 luglio 2012, 21:07 Sempre più interessanti,vivaci e popolati i tuoi post.Un bel vedere e leggere per tutti.Per puro caso l'ho visto ora ed in un certo modo si collega alla domanda che inconsapevolmente ti ho inviata.Ancora complimenti
8 luglio 2012, 21:45 Grazie bufera, sei molto cara e gentile! Son contenta che il mio post ti sia piaciuto! :D
8 luglio 2012, 21:45 Grazie Kirara... in effetti adoro anch'io "La storia fantastica" ed il film di Charlie Sheen di cui èarli lo trovo divertentino, anche se non eccezionale! E sì, hai proprio ragione anche Emilio Estevez non è affatto male! Simpatico insieme al fratello Charlie soprattutto nel film "Il giallo del bidone giallo"! Un caro saluto!
8 luglio 2012, 23:11 Ovviamente è un giudizio del tutto personale ma io di tutti gli uomini da te citati io non vedo un solo bello e dannato. Non vedo belli (forse giusto Charlie Sheen e Johnny Depp ma tanti anni fa), non vedo "passabili", vedo brutti (Celentano, che io non sopporto, è orrendo. Depardieu altrettanto). Dannati poi neanche l'ombra. Bello e dannato? James Dean, Marlon Brando, Motgomery Clifts sono i primi tre nomi che mi vengono in mente. Però, il mondo è bello proprio perchè tutti noi abbiamo gusti diversissimi, e complimenti per il post che è molto articolato.
9 luglio 2012, 00:53 Be' Lehava tutto dipende cosa intendi per belli e dannati... ovvio che non mi riferivo nè a Celentano nè a Depardieu, ma a molti di quelli che ho citato sì. Ovvio che tutti erano belli in età giovanile, mi sembra scontato... che tu addirittura non veda nessun bello mi sembra esagerato e mi citi James Dean che è morto giovane e non sappiamo se a cinquant'anni sarebbe diventato brutto, stessa cosa per tutti gli altri... scusa, pure Marlon Brando arrivato ad una certa età bello non sembrava di sicuro, quindi il tuo discorso sul fatto che in certi vedi la bellezza solo quando era giovani mi pare normale... tanti attori invecchiando l'hanno persa... ma poi, per esempio, Michael Douglas da giovane lo hai visto mai? E ti sembrava brutto? Stessa cosa per Antonio Banderas... cioè lui è da sempre considerato un sex symbol in tutto il mondo e se per te non rientra nella lista dei belli, è soggettivo, lo capisco, ma non puoi sminuire così tanto attori considerati belli! Anche il meno famoso Gerard Butler è stato fino a pochi anni fa considerato stupendo da molte donne (anche lui prima d'invecchiare) ricordo che alcune mie amiche tempo fa sbavavano di brutto per lui... e poi, davvero avresti il coraggio di affermare che neanche Elvis era bello? *.* Capisco che i gusti siano gusti, ma negare che Elvis era un bonazzone della Madonna mi sembra troppo... tu dici che fra tutti quelli che ho citato solo Depp e Sheen erano belli, ma onestamente non credo che Brando fosse più bello di Elvis prima che entrambi ingrassassero ovviamente. Poi per me molti di quelli che ho citato rientrano nella categoria non solo dei belli, ma anche dei dannati perchè hanno un po' tutti avuto problemi di alcolismo e droga vivendo delle vite abbastanza problematiche. A cominciare proprio da Elvis che è morto alquanto giovane e che ha vissuto in balia di una serie di eccessi (donne, alcool, droghe), non credo si possa parlare di un'anima tranquilla anzichè irrequieta e se ti leggi le biografie di Charlie Sheen, Rupert Everett, Michael Douglas, Robert Downey Jr e Johnny Depp scoprirai che pure loro hanno vissuto una vita fatta di eccessi e di scandali. Charlie Sheen è violento con le donne e le ha picchiate diverse volte (proprio come faceva anche Marlon Brando), entra ed esce di continuo dal tunnel della droga e ha frequentato per lunghi periodi prostitute e pornostar e secondo te non può esser definito bello e dannato? Rupert Everett da giovane si prostituiva agli uomini ed è stato spesso schivato ad Hollywood perchè gay, ma lui non ha mai fatto mistero di come ha condotto la sua vita vendendo il suo corpo (e chiamala cosa da niente questa!), Michael Douglas invece ha avuto problemi tipici delle star appunto belle e maledette fra uso di droga, sesso sfrenato (finì pure in clinica) e altri vari eccessi, Robert Downey Jr ha avuto tantissimi problemi fra divorzi, un costante abuso di droga e numerosi arresti (è stato considerato pure un recidivo ad un certo punto) e Johnny Depp pure non se l'è cavata molto meglio fra abuso di alcool, droga (lui stesso dichiarò di aver provato tutti i tipi di droghe che ci sono), arresti per atti violenti e devastanti e una vita sentimentale abbastanza tormentata (continua a dimostrare di non aver tuttora trovato la sua anima gemella perchè si è da poco lasciato con la compagna con cui è stato 14 anni) e secondo te tutto questo non basta per definirli "belli e dannati"? Mah... per me invece basta e avanza. Ripeto, tutto dipende da come ognuno vede le cose ;)
9 luglio 2012, 01:13 Ommamma Lina, che ben di Dio che v'è qui sopra! Celentano mmmh qualche film lo trovo simpatico, ma dopo un po' mi stufa, Charlie Sheen lo condivido, anche a me fa morire dalle risate in hot shots! Ma ma ma quelle foto di Rupert Everett sono un attentato alla mia incolumità! Ho seriamente rischiato l'infarto! E poi cacchio nella prima foto assomglia a un certo ragazzo che conosco ma che avrei preferito non conoscere! Ma è inutile che mi chiedete di presentarvelo che tanto è già impegnato! Purtroppo.
Gerard Butler si, mi piace, complimenti per la scelta della prima foto! Su RDJ sai già cosa penso (lo sposo de miei 8 anni) e Gionni Profondo anche!
Ciao!
9 luglio 2012, 01:14 Ah, e Michael Douglas non dimentichiamocelo in Due ragazzi e un leone! giovane e gnocco ;)
9 luglio 2012, 01:20 Vale che bello! Dunque anche tu trovi belli e sexy Rupert Everett, Michael Douglas e Gerard Butler! Ora si sono invecchiati e hanno perso fascino, ma da giovani secondo me erano da infarto *.* un saluto anche a te!
9 luglio 2012, 11:02 @LinaI tuoi post sono ricchi di materiale, magnificamente offerto,e hanno il pregio di sollecitare curiosità e fornire informazioni che non tutti hanno o non hanno a portata di mente. I belli e dannati nella vita o nei ruoli ce ne sono tanti e anche secondo l'età o la fase.Per esempio Gerhard Butler ha ricoperto un ruolo con una intensità vocale e interpretativa da brivido in Fantomas,,che ho visto e vedrò ancora un sacco di volte, forse poi non è stato più a quella altezza...ma per gli attori la vita è così.@ Lehava Non mi irrigidirei su posizioni troppo critiche, perchè non è un concorso di bravura, ma un modo felice e fortunato che abbiamo di esprimere e condividere gusti, ricordi, emozioni, miti personali che poi vengono giù quasi a cascata se, come viene sempre fatto, la creatività e il buon senso non ci facessero lasciare una porticina sempre aperta per altri contributi. Sia chiaro che benvenuta sia la critica o il dissenso, Se non ci fosse Lehava come si dice bisognerebbe inventarla perchè anima molte discussioni su cui riflettere.Io la stimo molto proprio per quell'iniziale pugno allo stomaco, sempre tanto utile. Un affettuoso saluto e spero che si sia capito che non avevo intenzione di fare mediazioni o predicozzi
9 luglio 2012, 11:20 Ti ringrazio delle parole di supporto bufera, del resto comunque tra me e Lehava non ci sono dispute. Lei ha espresso il suo parere ed io le ho specificato meglio il mio fornendo delle informazioni e motivazioni che l'aiutino a capire meglio il perchè io abbia voluto definire determinati attori belli e dannati. A me sembra eccessivo negare che molti di loro siano belli e che non possano essere definiti dei ribelli e degli inquieti di Hollywood perchè i fatti biografici provano il contrario... per dannato io intendo una persona con alle spalle una vita problematica da molti punti di vista, poi non so, ognuno di noi la può intendere diversamente...
9 luglio 2012, 22:27 Lina, è ovvio che non volevo essere "polemica" e credo di avere espresso mille volte il concetto per cui l' "amore" non ammette giutificazione né richiede chiarimenti. Pertanto se a te "piace" un attore (nel senso estetico, interpretativo ...) e, come in questo caso, il tuo occhio lo vede bello e dannato va benissimo così. Però per lo stesso concetto il mio occhio può non vederlo come tale, e così deve andare bene. Butler è "oggettivamente" bello, niente da dire. Solo non lo è per me, nel senso che non rientra nel mio gusto. Brando, anche ingrassato, affascinava (me, non so gli altri) con un solo gesto attoriale. Sulla giovinezza Lina hai ragione. Io ne ho un po' la "fissa" lo ammetto, anche nella mia vita personale. E la bellezza quasi sempre la connoto con la giovinezza.Problema mio. Per il resto, purtroppo, chi mi conosce sa che posso essere rigida, e molto. Lo ammetto, me ne scuso. Ma così è. E del resto, non credo di essere sgarbata
10 luglio 2012, 00:32 Certo Lehava, tranquilla, infatti ho specificato che tra noi non c'era alcun dibattito. Ho capito che hai espresso il tuo punto di vista e ci mancherebbe, ognuno è libero di dir la sua e di pensarla come vuole. Del resto la bellezza è negli occhi di chi la vede. Se tu ad esempio non riesci a trovare bello Elvis nemmeno all'epoca in cui era giovane e non grasso per me è un sacrilegio lo ammetto, perchè per me lui rappresentava la bellezza perfetta prima che le anfetamine lo gonfiassero, ma è ovvio che il tuo punto di vista lo rispetto. Per me invece Brando quando è ingrassato era orrendo e faceva decisamente schifo come uomo, ma alla fine come si suol dire, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace. Comunque sarei curiosa di sapere quali requisiti dovrebbe avere per te un attore per essere degno della definizione di "dannato"... se una vita vissuta senza freni, ma fra vizi, sregolatezze, scandali ed eccessi (come quella vissuta appunto da Elvis Presley, Charlie Sheen, Rupert Everett, Michael Douglas, Robert Downey Jr e Johnny Depp) non credi sia abbastanza per meritare il termine, cosa ritieni che lo sia?
12 luglio 2012, 15:31 Vabbè il fascino ce l'hanno lo stesso! Anzi alcuni attori, invecchiando, diventano anche più belli (vedi RDJ)!
12 luglio 2012, 22:39 Beh Lina, Marlon Brando era sicuramente dannato: la sua vita, i matrimoni, i figli...diciamo che ne ha combinate di belle (o meglio di brutte). James Dean e Steve McQueen erano dannati. Forse, e qui ti dò ragione Motgomery Clift. Quasi tutti morti giovani? Beh sì, correre a mille ti fa sbattere contro i muri. Vederlo da fuori è affascinante, da dentro non credo proprio. Sulla bellezza Lina, io stessa ho detto che Butler è oggettivamente bello. Lo stesso per Elvis. Probabilmente se mi trovassi davanti soggetti simili sverrei pure io. Ma guardati attraverso il teleschermo, ecco, non mi dicono niente. Sulla giovinezza io ho una vera e propria psicosi quindi non faccio testo. Per me Brad Pitt è vecchio quindi ... E applico il concetto anche nella vita reale, mai subito il fascino dell'uomo maturo (neanche del ragazzino diciamo coetaneo)
15 luglio 2012, 02:51 Finalmente anche tu hai scritto, complimenti per il post! Sai chi avrei aggiunto, Dirk Bogarde.
16 luglio 2012, 11:33 Sono in parte d'accordo con te ValeBale perchè comunque dipende dall'attore. Ci sono alcuni che invece con l'età sono peggiorati imbruttendosi!
16 luglio 2012, 11:38 Lehava, dunque abbiamo lo stesso concetto di "dannato", cioè uno che ne ha combinate delle belle, perciò non capisco perchè dovresti pensare che anche quelli che ti ho citato io nel mio commento non dovrebbero rientrare nella categoria dei dannati. Senza nulla togliere a Brando, Dean e Company, non credi che anche Sheen, Depp, Downey Jr ecc. ne abbiano combinate delle belle? Basta che leggi le loro biografie per renderti conto che non sono io a dirlo, ma che sono i fatti che provano quanto questi personaggi ne abbiano combinate delle belle, conducendo un tenore di vita assai irrequieto...
16 luglio 2012, 11:46 Grazie cinemaniaca! Be', ognuno ha i suoi gusti!
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